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La ragion d’essere del Liceo Scientifico “G. Ferraris”
6.1 - La ragion d’essere “territoriale”
Il
Liceo “G. Ferraris” di Taranto si pone al servizio sia
dei giovani della città capoluogo che del settore
orientale della provincia (Taranto, Talsano, S. Giorgio
Jonico, Pulsano, Fragagnano, etc.)
Rispetto a tale territorio, compito peculiare anche se
non esclusivo del Liceo è quello di contribuire alla
formazione profonda di donne e di uomini che nel futuro
siano in grado di dirigere le comunità di cui saranno
parte, conoscendone storia e tradizioni e trasfondendo
in esse un sapere ampio e criticamente rielaborato, una
forte passione civile, la generosa apertura
all’intrecciata pluralità delle realtà esterne
(regionale, nazionale, europea, planetaria), l’accorta e
saggia capacità di guardare lontano.
Il
Liceo si rivolgerà alla città di Taranto ed ai centri
limitrofi anche direttamente con l’azione di promozione
culturale e di sensibilizzazione civile: organizzando
convegni e formulando proposte su tematiche di
attualità, collaborando con enti e associazioni,
istituzioni pubbliche e private, nonché con
l’università.
6.2
- La ragione d’essere “liceale”
Nucleo e scopo essenziale della “licealità” è la
costruzione di conoscenze, competenze e abilità
articolate e complesse nel campo dei “linguaggi”,
intendendo per “linguaggio” qualsiasi codice
comunicativo complesso. L’azione formativa del Liceo si
svolge con particolare riferimento a:
a)
l’inglese e altre principali lingue moderne europee;
b)
la lingua latina;
c)
il linguaggio delle discipline scientifiche;
d)
il linguaggio grafico;
oltre che, ovviamente, alla lingua madre italiana.
Riguardo a quest’ultima, tutti coloro che ambiscono al
diploma di studi liceali devono conseguirne una buona od
ottima padronanza, sia della forma scritta che di quella
orale, nella produzione così come nella decodificazione,
secondo le diverse esigenze comunicative dei vari
contesti sociali e culturali.
Circa il settore scientifico in senso stretto, obiettivo
formativo imprescindibile è condurre alla capacità di
padroneggiare i “sillabi” dei principali linguaggi
scientifici fondamentali, unita all’acquisizione di una
corretta consapevolezza epistemologica ed alla capacità
d’identificare per lo meno alcuni dei molteplici
rapporti che collegano il “fare scienza” alle concrete e
molteplici esigenze del vivere (liceo scientifico).
Secondo nucleo fondante, trasversale rispetto al primo,
è l’acquisizione della capacità di sviluppare lo studio
di ogni realtà umana — ivi compresi i vari linguaggi,
tra cui anche quello scientifico — cogliendone lo
spessore storico, il dinamismo e la problematicità dello
sviluppo diacronico.
La
conquista di tale prospettiva “storicistica” non è
affatto in conflitto con il terzo nucleo fondativo di
qualsiasi scuola superiore, e in modo particolarmente
marcato del Liceo: soddisfare l’esigenza, individuale e
della collettività, di relazionarsi con le grandi
questioni della contemporaneità, in modo tale che gli
studenti possano porre gli strumenti culturali, mano a
mano che li acquisiscono e forgiano, al servizio della
ricerca e definizione dei problemi più scottanti della
vita, nel tentativo di affrontarli, prospettando ad essi
soluzioni consone alla dignità umana.
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